FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA

Coordinatore del Curriculum: Prof. Ernesto Fedele

Il Curriculum di Farmacologia e Tossicologia si propone di formare ricercatori esperti nei campi della Neurofarmacologia, della Neurotossicologia e della Farmacologia Clinica.

La Neurofarmacologia ha come obbiettivo primario lo studio dei farmaci attivi sul sistema nervoso mediante la valutazione della loro attività, potenza, selettività e lo studio dei meccanismi di azione con cui essi possono modificare la funzionalità del sistema nervoso in un contesto fisiologico o fisiopatologico.

La Neurotossicologia si dedica allo studio dei fenomeni che provocano danni rilevanti alle cellule nervose e copre un vasto campo di interessi, essendo volta non solo allo studio degli effetti nocivi di xenobiotici, ma anche degli effetti neurotossici provocati da molecole endogene prodotte dal nostro organismo per funzioni fisiologiche e che sono spesso causa/concausa di svariate patologie neurodegenerative.

La Farmacologica Clinica ha come scopo principale la previsione e la valutazione dei diversi effetti che i farmaci possono avere nell’uomo, con particolare interesse alle variazioni di tali effetti su base farmacocinetica e/o farmacodinamica dovute a cause genetiche o patologiche.

Questo Curriculum, quindi, prevede un percorso formativo durante il quale i dottorandi, attraverso attività didattica mirata e di ricerca in campo farmaco-tossicologico, acquisiscono le specifiche competenze tecnico-professionali necessarie per affrontare, sviluppare e risolvere in maniera autonoma diverse tematiche di alta qualificazione nell’ambito delle ricerche precliniche e cliniche nei campi sopracitati.

Per quanto concerne l’attività di ricerca sperimentale, questa viene svolta nei laboratori della Sezione di Farmacologia e Tossicologia del Dipartimento di Farmacia (DIFAR) ed in quelli della Sezione di Farmacologia del Dipartimento di Medicina Interna (DIMI). Le attuali attività di ricerca delle due sezioni comprendono:

  • Meccanismi patogenetici nella sclerosi laterale amiotrofica alla ricerca di bersagli farmacologici nei motoneuroni, negli astrociti, nella microglia e negli oligodendrociti.
  • Meccanismi di vulnerabilità e resilienza dopo stress e il loro ruolo nei disturbi dell’umore e nell’azione dei farmaci antidepressivi.
  • Regolazione della sintesi di ß-amiloide da parte dei nucleotidi ciclici e suo ruolo nella formazione della memoria
  • Recettori presinaptici GLP-1 che regolano il rilascio di neurotrasmettitori in cindizioni fisiologiche e patologiche